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Matrimoni – Single – Lifestyle
Scopata gay

Scopata gay: le testimonianze della prima volta

Tutti noi sappiamo che c’è sempre una prima volta, e la stessa regola vale ovviamente per una scopata gay. Sono in tanti i ragazzi e gli uomini che si sono resi conto da poco di nutrire una particolare attrazione per il sesso opposto, e che cercano dunque un motivo per rompere il ghiaccio. Non è...

Tutti noi sappiamo che c’è sempre una prima volta, e la stessa regola vale ovviamente per una scopata gay. Sono in tanti i ragazzi e gli uomini che si sono resi conto da poco di nutrire una particolare attrazione per il sesso opposto, e che cercano dunque un motivo per rompere il ghiaccio.

Non è mai facile, soprattutto in un caso come questo, perché per chi non è già abituato al sesso gay può risultare complicato trovare il coraggio di provare tale esperienza.

È anche a questo che servono le testimonianze dei “neofiti” che hanno già avuto modo di vivere una notte di sesso omosessuale. Ecco perché oggi scopriremo insieme alcuni racconti che ti serviranno per prendere il toro per le corna, e per capire sensazioni e paure relative alla prima volta.

Come ho trovato la mia prima scopata gay

Ecco cosa ci racconta Marco: “I siti gay italiani mi sono stati parecchio d’aiuto, perché mi hanno permesso di conoscere molti omosessuali pronti per una relazione di una sola notte. A me non interessava (e non interessa) intrattenere delle relazioni stabili, almeno per il momento, perché voglio godermi un po’ la vita da single e fare esperienza.

Non avevo paura però, essendo per me la prima volta, davvero non sapevo a chi rivolgermi e come comportarmi. Per fortuna, su Internet ho letto di questi siti e allora ho deciso di provare: qui ho conosciuto un utente, e dopo qualche chiacchiera abbiamo organizzato un incontro, che ci ha portati dritti a letto. E con soddisfazione di entrambi!”.

Una questione di posizione (Giacomo)

“La mia prima volta è stata con un uomo più grande di me, che ho conosciuto sul web grazie ad una bacheca di annunci gay. Ero titubante, soprattutto perché non avevo idea di cosa mi aspettasse: confesso che ho scoperto da poco questa mia tendenza, e che fino a quel momento avevo sempre fatto sesso con ragazze.

La prospettiva della passività mi terrorizzava, al punto che prima di uscire di casa avevo addirittura vomitato! Per fortuna ho deciso di fare la mia prima scopata gay con un uomo maturo, che sapeva già come facilitarmi la vita. Mi ha convinto a stare sopra, ed è stato molto dolce, cosa che mi ha permesso di vivere questo momento con serenità e senza troppe paranoie”.

Quando meno te l’aspetti (Ivan)

“Ti dico sin da subito che sono sempre stato molto confuso sulla mia sessualità ma che, per paura, ho sempre fatto finta di niente. Almeno fino a quando il destino non ha voluto presentarmi l’opportunità giusta per sperimentare. Avevo già studiato le chat gay sul web, ma solo per curiosità e per informarmi un po’, senza la voglia di calarmi attivamente in questo mondo.

Poi, un dicembre, sono andato in vacanza in Kenya in un villaggio turistico, con un gruppetto di amici. Una mattina mi trovavo in piscina, da solo, e sono stato avvicinato da un ragazzo francese: bello, fisicato, un po’ come me. Avevo la testa nel pallone, perché non pensavo che si vedesse il fatto che mi piacciono gli uomini: lui però l’ha capito subito, e dopo 15 minuti eravamo già negli spogliatoi. Non ricordo molto, perché l’eccitazione mi aveva stordito, però so che la cosa più bella arriva quando meno te l’aspetti”.

Le dimensioni contano… (Roberto)

“Sono omosessuale da sempre, ma non ho mai avuto il coraggio di manifestarlo al mondo, e nemmeno a me stesso. In pubblico mi comportavo come gli altri volevano che mi comportassi, però poi, da solo, guardavo film porno gay e immaginavo come sarebbe stato con me come protagonista. Molti hanno paura del sesso passivo, e delle reazioni da prima volta con una persona dello stesso sesso: io no. Piuttosto, avevo paura di “sfigurare” di fronte a chissà quale uomo superdotato.

I primi contatti gay li ho avviati su Internet, però ero sempre frenato da questa cosa, cioè dalla paura del confronto. Poi, quando ho deciso di mettere da parte le mie insicurezze, ho preso il primo della mia lista di amici e l’ho invitato ad un’uscita. Siamo finiti a letto e, una volta nudi, sono quasi scoppiato a ridere: l’aveva piccolo, e lì mi sono reso conto che i porno sono decisamente fuori scala. Volete un consiglio? Fidatevi del vostro arnese: la prima volta sarà più semplice!”.

La favola della prima scopata gay (Giorgio)

“Hai presente quando ti raccontano la magia della prima volta? Il turbinio di emozioni che ti prendono, e che non vivrai mai più in vita tua. E meno male che è stato così, visto che per me il primo incontro gay è stato una delusione totale.

Va detto che per entrambi era la prima volta, e in effetti – nonostante la nostra età – sembravamo due dodicenni alle prese con un teorema di meccanica quantistica. È stato disastroso: alla fine ci siamo guardati negli occhi quasi stralunati, in un silenzio imbarazzante. Da lì ho deciso che avrei avuto rapporti solo con uomini esperti, cosa che mi ha effettivamente aiutato tantissimo”.

Conclusioni

La prima volta non sempre riesce bene, così come non sempre una ciambella riesce col buco. È una questione di scelte e di tempistiche, perché alle volte le cose improvvise e non ragionate sono il modo migliore per approcciare questa esperienza senza pensieri. Allo stesso tempo, i siti gay possono aiutare a trovare uomini di esperienza bravi nel guidare chi lo fa per la prima volta.

Il nostro consiglio finale? Prendere la prima scopata gay come un esercizio, senza paure né aspettative elevate, perché molto probabilmente vi lascerà confusi e storditi: poi, però, capirete che il bello deve ancora arrivare.