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8 cose che i capelli vogliono comunicarci

I capelli oltre ad avvalorare il viso e l’estetica della persona “comunicano” lo stato di salute della persona: dal regime alimentare alle condizioni ambientali in cui si vive, dall’utilizzo di farmaci all’abuso di sostanze stupefacenti. In buona sostanza, i capelli oltre ad essere l’emblema della vitalità espletano un ruolo di comunicazione e fungono da campanello...

I capelli oltre ad avvalorare il viso e l’estetica della persona “comunicano” lo stato di salute della persona: dal regime alimentare alle condizioni ambientali in cui si vive, dall’utilizzo di farmaci all’abuso di sostanze stupefacenti.

In buona sostanza, i capelli oltre ad essere l’emblema della vitalità espletano un ruolo di comunicazione e fungono da campanello di allarme sulla situazione psico-fisica dell’organismo umano: stress, malattie, abitudini, fattori di ereditarietà, problemi ormonali, etc. etc.

In situazioni di malessere fisico, i capelli possono aiutare a diagnosticare la causa della patologia o del disturbo e possono rilevare il quadro eziologico. Ecco una guida utile che consente di capire che cosa vogliono comunicare i capelli quando cadono o sono di pessima qualità sullo stato di salute dell’organismo umano.

I capelli aiutano a ricostruire il quadro clinico ed eziologico di tutti gli organismi umani che vivono in una certa zona, si nutrono secondo determinate abitudini alimentari e seguono un certo stile di vita.

Il controllo della capigliatura aiuta a dare una risposta a tutti i disturbi che possono cagionare danni cronici o permanenti alla persona.

  1. Capelli fragili e sfibrati

Capita di attraversare periodi di forte stress o di soffrire di qualche patologia o disturbo (più o meno gravi) come l’anemia che possono cagionare danni evidenti alla struttura del capello e un evidente diradamento.

La capigliatura che appare sfibrata, debole e con doppie punte è sinonimo di carenza di vitamine, oligominerali come ferro, zinco, magnesio, cromo e potassio.

Per chi segue una dieta vegana o vegetariana occorre prestare attenzione all’assunzione di ferro, oltre alla necessità di seguire un regime alimentare equilibrato e variegato.

L’assunzione di proteine vegetali e di vitamine aiutano a fortificare la struttura del capello, specie per chi segue una dieta priva di uova, latte, carne e pesce.

La frutta secca, come le noci, nocciolo, pistacchi e le mandorle sono ideali per rinvigorire la folta chioma e renderla fluente: il consumo quotidiano di 50/60 grammi di frutta secca e semi oleosi aiuta a donare il giusto apporto di minerali e vitamine essenziali per il benessere dell’epidermide, del cuoio capelluto e dei capelli.

Sottoporsi a dei controlli periodici presso un nutrizionista di fiducia aiuta a contrastare eventuali carenze nell’alimentazione che possono cagionare danni allo stato fisico dell’organismo e dei capelli.

Anche un’eccessiva esposizione al sole può seccare e danneggiare i capelli, soprattutto i soggetti che hanno i capelli biondi o grigi. Inoltre, se si hanno i capelli sottili, il cuoio capelluto è soggetto a maggiori scottature: occorre prevenire ed indossare un cappello con un tessuto protettivo, oltre che oli e protezioni solari che preservano dall’esposizione diretta dei raggi ultravioletti. Considerare anche il ciclo naturale dei capelli e la caduta stagionale.

  1. Troppo cibo “spazzatura”

I capelli espletano un ruolo di “campanello d’allarme” e forniscono informazioni rilevanti sul regime dietetico seguito dalla persona: una dieta ricca di cibi trasformati e troppo conditi può danneggiare a lungo andare i capelli che appaiono visibilmente opachi.

Numerosi studi tricologici mettono in evidenza che chi non segue una dieta equilibrata e variegata (ricca di minerali, vitamine e protidi) accusa gravi problemi di crescita dei capelli (per la carenza di proteine vegetali ed animali).

Per prevenire e rimediare a questo disturbo, è necessario evitare l’assunzione di junk food ovvero di cibo “spazzatura” e prediligere un piano alimentare quanto più variegato e ricco di frutta e verdura (almeno 5 porzioni al giorno), due o tre porzioni di proteine ​​ogni giorno con l’assunzione di carne, pollo, uova, pesce, tofu, cereali integrali e noci.

  1. Tricotillomania: guarire con la terapia cognitivo comportamentale

Per i casi di tricotillomania ovvero l’incontrollabile mania di “tirarsi” e di strapparsi i capelli dalla cute, è possibile guarire grazie alla terapia comportamentale.

Secondo studi condotti su un pool di pazienti circa l’1% della popolazione adulta soffre di questo disturbo e la maggior parte sono donne.

Strapparsi i capelli è una tendenza compulsiva: si inizia già nei primi anni dell’adolescenza, ma si può presentare anche in età più adulta: la conseguenza di chi soffre di questo disturbo è la comparsa di chiazze calve.

Uno studio condotto da vari psicoterapeuti ha dimostrato che più di due terzi della popolazione che soffre di tricotillomania hanno accusato in passato disturbi post-traumatici da stress.

  1. Disturbi odontoiatrici dovuti all’alterazione della cheratina

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, le persone che accusano problemi e danni ai capelli soffrono di alterazioni della cheratina del fusto e di un alto rischio d’insorgenza di carie.

La cheratina è un elemento essenziale per i capelli e per lo smalto dei denti: una mutazione ed alterazione della proteina si traducono in problemi ai denti ed in una maggiore sensibilità ai batteri.

Se si accusano problemi di alterazione della cheratina dei capelli, maggiore è la probabilità di soffrire di carie dentali.

  1. Soffrire di stress fisico e psicologico

Quotidianamente si perdono circa 80/100 capelli al giorno: chi soffre di stress fisico e psicologico accusa problemi di diradamento dei capelli (malattia, gravidanza o depressione).

Lo stress post traumatico da eventi negativi come il decesso di una persona cara o un incidente può comportare perdita di capelli che genera in alopecia o in un’alterazione permanente del colore della chioma.

Lo stress aumenta gli ormoni maschili, gli androgeni, che riducono la crescita dei capelli: in situazioni di forte stress emotivo è utile assumere integratori con antiossidanti a base di estratti di arance rosse, polifenoli e flavonoidi.

Lo stress è un nemico per la salute umana che agisce “silenzioso” ed indisturbato, per questo è bene prendersi cura del proprio organismo umano onde evitare di ammalarsi in modo permanente.

  1. Attenzione all’uso di contraccettivi

Una delle cause che cagiona danni irreparabili alla chioma è l’uso dei contraccettivi e di pillole anticoncezionali: i capelli appaiono più fini, più secchi e meno lucenti.

Inoltre, secondo diversi studi scientifici la pillola anticoncezionale può causare il diradamento dei capelli: secondo l’American Loss Association le persone con una forte predisposizione alla perdita dei capelli e con danni evidenti alla chioma sono quelle che hanno assunto maggiormente contraccettivi orali.

L’alterazione ormonale e metabolica ha effetti dannosi sul capello, in particolare cagiona secchezza e prurito al cuoio capelluto che appare evidentemente irritato.

  1. Attenzione alla sensibilità oculare

I popoli nordici e tutte le persone che hanno gli occhi e il carnato dell’epidermide chiara hanno necessità di proteggersi dall’esposizione diretta ai raggi del sole.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Ophthalmology, le persone con i capelli biondi e gli occhi azzurri producono meno melanina rispetto a quelle brune.

Ecco perché i popoli del Nord con questi tratti somatici soffrono maggiormente di disturbi legati alla degenerazione maculare: è importante per chi ha i capelli chiari e gli occhi azzurri proteggersi con occhiali da sole ed evitare la luce diretta sulla pupilla oculare.

  1. Problemi alla tiroide

Per chi accusa problemi alla tiroide ovvero alla ghiandola che controlla il sistema endocrino, spesso e volentieri ciò provoca problemi di alopecia.

Il diradamento dei capelli può essere provocato da uno squilibrio ormonale correlato alla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), che influisce sul funzionamento delle ovaie di una donna.

Ciò può portare a una perdita eccessiva di capelli e al diradamento del cuoio capelluto, specialmente nelle persone che hanno una maggiore predisposizione genetica, secondo i risultati di uno studio condotto dalla Mayo Clinic.

Dato che i capelli sono il riflesso della salute del corpo, è importante prestare la dovuta attenzione ai problema patologici che possono degenerare in modo irreversibile.